America Latina: approvate le leggi del Piano Condor 2.0

di Marco Marano In Cile e in Brasile sono state approvate le leggi liberticide che con la scusa di gestire la sicurezza contro la criminalità intendono porre dei limiti autoritari alle libertà fondamentali, nel quadro del nuovo piano Condor 2.0, finalizzato al sabotaggio delle democrazie latinoamericane di tipo progressista, guidato dall’inquilino della Casa Bianca. Bologna,…

Svelato il golpe contro Lula: l’accusatore diventa accusato

di Marco Marano Si avvicina l’ora della resa dei conti per Sergio Moro, l’inquisitore dell’ex presidente brasiliano perseguitato, con accuse costruite ad arte,  arrestato e condannato per impedirgli di candidarsi alle elezioni presidenziali. Adesso, grazie ad una inchiesta giornalistica indipendente, si scopre che è stata una grande cospirazione, attraverso cui il magistrato è riuscito ad…

La resistenza degli artisti brasiliani per la liberazione di Lula

di Marco Marano Si è svolto a San Paolo il Festival Lula Livre, promosso da un manifesto d’intenti attraverso cui decine di musicisti brasiliani hanno dato il loro contributo per tenere alta l’attenzione su uno dei casi più sconcertanti usciti fuori dal golpe istituzionale. Bologna 4 giugno 2019 – “Lula è vittima di un processo…

‘Lula sequestrato dallo Stato’: scontro nella magistratura brasiliana

Nella seconda fase del golpe istituzionale brasiliano, quello relativo alle false accuse su Lula che lo hanno portato in galera, poiché in testa a tutti i sondaggi per le presidenziali di ottobre, le due anime della magistratura si lanciano in un corpo a corpo sull’interpretazione della legge.

Ultimo atto del golpe istituzionale: ‘Lula dev’essere arrestato’

Il Supremo Tribunale Federale, cioè la Corte Suprema brasiliana, ha emesso il via libera all’arresto dell’ex presidente  Lula, in seguito alla condanna, senza uno straccio di prova, a 12 anni. Allo stesso tempo ha emesso una sentenza di non arresto per l’uomo forte del Senato Aécio Neves, accusato di corruzione, con prove circostanziali.

Indignazione e tristezza per l’omicidio di Marielle Franco

L’omicidio di questa notte della Consigliera del Municipio di Rio de Janeiro, ha destato molto scalpore, anche perché i suoi principali nemici erano nel cosiddetto “battaglione della morte”, la squadra d’élite della polizia locale.

Il popolo nemico del governo brasiliano

Decretato lo Stato d’eccezione dal presidente golpista, per militarizzare le favelas di Rio de Janeiro, ma il vero scopo sembra quello di aggirare la sconfitta parlamentare sulla nuova legge liberticida di riforma della previdenza pubblica.