Cronache giorno per giorno

Gennaio 2020

 

22 gennaio

AFP _ JOSEPH EID ManifestantiAFP – Primo incontro del nuovo governo in un Libano in crisi. Il nuovo governo libanese tiene la sua prima riunione di gabinetto mercoledì, il giorno dopo la sua nomina e una serata piena di violenza in un paese scosso da una sfida senza precedenti e sull’orlo del collasso economico.

 

21 gennaio

AFP _Johan ORDONEZAFP – Il Messico respinge centinaia di migranti dall’America centrale. Circa 500 migranti centroamericani hanno provato lunedì a forzare il confine tra Guatemala e Messico, ma sono stati respinti dalle forze di sicurezza messicane schierate in gran numero.

 

20 gennaio

AFP_LibanoAFP – Libano: il presidente convoca una riunione di sicurezza dopo violenze senza precedenti. Il presidente libanese riunirà alti funzionari della sicurezza lunedì dopo un fine settimana di scontri tra polizia e manifestanti che hanno lasciato nella capitale oltre 500 feriti, violenza senza precedenti per il paese in crisi.

19 gennaio

sardine_VIIIagosto (1)Radio Città del Capo – La marea delle 40mila sardine: “Siamo l’alternativa al populismo di destra”. Una marea di sardine, 35/40 mila, forse di più, è tornata ieri in piazza a Bologna, dove tutto è cominciato poco più di due mesi fa e ad una settimana dalle prime elezioni regionali in cui la sinistra emilia romagnola, dopo 50 anni di governo ininterrotto, ha davvero paura di perdere.

18 gennaio

a8a53e2df0ed409cb7be5b4919b5bf58_18Al Jazeera– Le forze pro-Haftar “bloccano le esportazioni di petrolio” dai porti chiave della Libia. Gruppi fedeli a Khalifa Haftar, le cui forze controllano la Libia orientale, hanno sequestrato diversi grandi terminali di esportazione di petrolio venerdì.

17 gennaio

17est1f01-idlib-siria-ap-2il manifesto – Idlib è senza tregua, 21 uccisi nei raid e 350mila in fuga. Siria. Mai entrato in vigore il cessate il fuoco annunciato domenica da Russia e Turchia, Damasco bombarda la provincia siriana controllata dai jihadisti. Centinaia di migliaia di sfollati verso il confine turco, al freddo e senza aiuti. E nel Rojava occupato da Ankara la Mezzaluna curda denuncia: 517 rifugiati morti di fame e freddo nel campo di al-Hol.

America latinaLa Jornada – Impediremo il passaggio della nuova carovana di migranti. Il governo messicano impedirà il passaggio della carovana di migranti centroamericani che hanno lasciato l’Honduras mercoledì, contro la quale useranno tutti gli strumenti in loro possesso, ha detto il nuovo ministro degli Esteri Marcelo Ebrard al nuovo presidente dal Guatemala, Alejandro Giammattei.

16 gennaio

20200114143234appp--b9299001cb8f496b91aa9e169637e2dc-b9299001cb8f496b91aa9e169637e2dc-entry.hAhvl NewsLa Turchia avvia la costruzione di insediamenti di rifugiati in Siria. La Turchia ha iniziato i lavori per reinsediare i rifugiati siriani nella regione tra due città di confine siriane di Ras al Ayn e Tal Abyad.

afpAFP – Russia: Putin annuncia la revisione costituzionale e nomina il nuovo Primo Ministro. Mercoledì Vladimir Putin ha proposto una revisione della Costituzione e ha nominato un nuovo Primo Ministro, annunci che hanno rianimato le speculazioni sulla preparazione del suo futuro politico dopo la fine, nel 2024, del suo ultimo mandato come presidente.

15 gennaio

Rouani _AP PhotoAl Jazeera – Rouhani avverte che le forze straniere in Medio Oriente “potrebbero essere in pericolo”. Le osservazioni del presidente iraniano arrivano dopo che Regno Unito, Francia e Germania hanno sfidato Teheran a superare i limiti dell’accordo nucleare.

14 gennaio

b8c1aae0c8964eafa3dc61ebc23df2bb_18Al Jazeera – Haftar in Libia lascia Mosca senza firmare un accordo di cessate il fuoco. Il turco Erdogan critica l’interruzione dei colloqui, afferma che Ankara “insegnerà a Haftar una lezione” se riprende la spinta di Tripoli.

 

86791386f1e343489119d1d3aee322f6_18Al Jazeera – L’Iran annuncia i primi arresti nell’abbattimento dell’aereo di linea ucraino. Il presidente iraniano chiede un tribunale speciale per indagare sull’incidente e che tutti i responsabili siano “puniti”.

 

13 gennaio

foto di Fethi Belaid e HO _AFPAl Jazeera – I capi delle parti in guerra della Libia terranno colloqui in Russia. Le riunioni cui hanno partecipato al-Sarraj e Haftar dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco fanno sperare in una ripresa del processo politico.

12 gennaio

Le Monde– Riforma pensionistica: 149.000 persone hanno manifestato in Francia, di cui 21.000 a Parigi, secondo il Ministero dell’Interno. Il 38 ° giorno dello sciopero contro la riforma voluto dall’esecutivo, si sono svolte manifestazioni in dozzine di città in Francia.

11 gennaio

BORJA PUIG DEL BELLACASA EFEEl Pais – Regolare l’affitto, il requisito principale di Barcellona a Sánchez. Colau chiederà al governo centrale di intervenire sul finanziamento del trasporto pubblico e la creazione di una “agenda di Barcellona”.

 

10 gennaio

ac6e9f49-710c-4688-b37b-212d7e8243d8-1024x1024Dossier Libia – Abbandonati nel deserto. La rivolta dei migranti di Agadez finisce nelle prigioni nigerine. Stanchi di attendere una risposta dall’Unhcr, il 16 dicembre 1585 persone, tra cui donne e bambini, esausti, hanno deciso di abbandonare il campo profughi di Agadez.

 

 

9 gennaio

I paracadutisti dell'esercito americano camminano verso un aereo in attesa prima di partire per il Medio Oriente dalla Carolina del Nord _ Bryan Woolston_ ReutersAl Jazeera – USA-Iran dopo l’uccisione di Soleimani: tutti gli ultimi aggiornamenti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump afferma che l’Iran sembra “fermarsi” dopo gli attacchi aerei sulle basi irachene che ospitano truppe statunitensi.

8 gennaio

L'ayatollah supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei si rivolge al pubblico a Teheran l'8 gennaio 2020_AFP del leader supremo iranianoAl Jazeera– L’Iran lancia missili contro obiettivi statunitensi in Iraq: tutti gli ultimi aggiornamenti. I razzi iraniani colpiscono due basi irachene che ospitano truppe statunitensi in mezzo a crescenti tensioni a seguito dell’uccisione da parte degli Stati Uniti del Soleimani iraniano.

7 gennaio

Le forze Sirte, che sono alleate con il governo sostenuto dalle Nazioni Unite a Tripoli_ si schierano a Sirte in Libia_nel marzo 2019 _ Ayman Al-Sahili_ReutersAl Jazeera – Libia: le forze allineate al GNA dicono di aver lasciato Sirte per evitare spargimenti di sangue. L’ammissione arriva il giorno dopo che GNA ha respinto le pretese delle forze di Haftar di catturare la città costiera di Sire come “voci”.

6 gennaio

arton146584-d08c0La Izquierda Diario – Il Brasile ospiterà una riunione reazionaria degli alleati degli Stati Uniti contro l’Iran. Il governo brasiliano dell’estrema destra Bolsonaro ha concordato di organizzare un incontro tra gli alleati militari statunitensi il 5 e 6 febbraio per discutere della situazione in Medio Oriente.

5 gennaio

05desk2-avianoil manifesto – Da Vicenza via Aviano i marines verso l’Iraq. Top secret la base di partenza del drone Reaper di US Air Force che ha assassinato Soleimani.

 

 

4 gennaio

Bagdad_ soldati americani_Reuters.jpgAl Arabiya – Cronologia: come si è svolta l’uccisione del Qassem Soleimani dell’Iran da parte degli statunitensi. Un’ora dopo mezzanotte di venerdì, il principale generale iraniano Qassem Soleimani si stava dirigendo verso l’aeroporto internazionale di Baghdad da Damasco.

3 gennaio

dcde1c6ad419429bbcfd222d6216e0d9_18Al Jazeera – L’Iran in lutto, promette vendetta per l’omicidio di Qassem Soleimani. L’Iran si trasforma dopo che la sua seconda figura più potente è stata uccisa in un attacco statunitense, visto come una drammatica escalation.

safe_imageANF – I guerriglieri di Stella YJA: il 2020 sarà l’anno della libertà. I combattenti guerriglieri della stella YJA dichiarano il 2020 “anno della vittoria” e invitano il popolo a fidarsi delle proprie forze.

 

2 gennaio

bolsonaro-e-filipe-martinsRevista Forum– The Guardian: il governo di Bolsonaro è formato da “squalificato, pazzo o pericoloso”. Il rapporto del giornale inglese si concentra principalmente sui profili di Filipe Martins, Roberto Alvim, Sérgio Camargo e Dante Mantovani. “Sembrano essere stati scelti per il loro QI: vale a dire, il loro quoziente di imbecillità, incapacità, idiozia, incompetenza o empietà.”

Iraq_afpLe Monde – In Iraq, gli Stati Uniti sono intrappolati nell’escalation della violenza contro le milizie sciite e l’Iran. L’attacco all’ambasciata americana a Baghdad, dopo le incursioni sulle falangi di Hezbollah, solleva la questione della presenza dell’esercito americano in Iraq.

1 gennaio

Hundreds of protesters stormed the US embassy compound in Baghdad's heavily fortified Green Zone_Khalid Mohammed_AP PhotoAl Jazeera – Gli Stati Uniti dispiegano truppe per 750 uomini in Medio Oriente dopo l’attacco all’ambasciata di Baghdad. Il presidente degli Stati Uniti minaccia che l’Iran “pagherebbe un prezzo molto alto”, ma in seguito ha dichiarato di non voler andare in guerra.

xNicoletta-Dosio-mentre-viene-prelevata-a-casa-720x480.jpg.pagespeed.ic.Qr_Q4dx37rPressenza – Arrestata Nicoletta Dosio, professoressa coraggiosa che si era opposta ai lavori della TAV in Val di Susa. Nel pomeriggio di oggi 30 dicembre 2019, era arrivata la notifica che sospendeva le misure alternative al carcere per Nicoletta Dosio. Con la notifica, perché venisse eseguito l’arresto, ogni momento era buono, di fatti i carabinieri non si sono fatti attendere; poche ore dopo sono andati a prelevare Nicoletta dalla sua abitazione.