La campagna mediatica permanente del Ministro degli Interni, costruita su una narrazione violenta, è semplicemente una mirabile strategia per distrarre il popolo, con il più alto tasso di analfabetismo funzionale, dai veri nodi: corruzione e mafia…
Cessate il fuoco! Accordo tra Hamas e Israele
Dopo una drammatica notte di guerra, Hamas ha proposto al governo di Netanyahu la fine delle ostilità che lo stato ebraico sembra voler accettare.
Quella guerriglia kurda che in Siria tiene testa all’esercito turco
L’Unione delle Comunità del Kurdistan ha pubblicato un rapporto che descrive le difficoltà dei soldati di Erdoğan contro la resistenza, mentre il Tribunale Permanente dei Popoli smonta la narrazione sul “popolo terrorista”.
Una maglia rosa per nascondere i crimini contro l’umanità
L’ennesima vergogna italiana prende avvio oggi: il Giro d’Italia parte da Gerusalemme, mentre i cecchini al confine sparano sulla gente inerme. Per la prima volta nella storia la “grande festa di maggio” si macchia di sangue.
Cala l’oblio sui crimini della Turchia ad Afrin
Il Consiglio Democratico Siriano ha pubblicato un rapporto dettagliato sui crimini di guerra commessi dall’esercito turco e dai loro associati jihadisti, da quando è iniziata l’aggressione di Afrin che ha portato all’occupazione della città.
Le linee rosse nei labirinti dei segni
E’ legittimo massacrare i popoli, ma non può essere lecito farlo con le armi chimiche…
I sogni da viaggiatore di Yaser Murtaja
Descritto come un uomo con un sorriso contagioso, il reporter ucciso ha dedicato la sua vita a raccontare storie di residenti a Gaza.
Ultimo atto del golpe istituzionale: ‘Lula dev’essere arrestato’
Il Supremo Tribunale Federale, cioè la Corte Suprema brasiliana, ha emesso il via libera all’arresto dell’ex presidente Lula, in seguito alla condanna, senza uno straccio di prova, a 12 anni. Allo stesso tempo ha emesso una sentenza di non arresto per l’uomo forte del Senato Aécio Neves, accusato di corruzione, con prove circostanziali.
Saccheggiata Afrin dai barbari turchi in nome della jihad
Saccheggi, violenze, vessazioni sono questi gli ingredienti usati dalle bande jihadiste, partners della Turchia, nel cantone di Afrin. Intanto Human Rigth Watch denuncia il governo di Ankara per le deportazioni dal confine della Turchia alla città siriana di Idlib. Ma il popolo curdo non si arrende è passa alla resistenza.
Indignazione e tristezza per l’omicidio di Marielle Franco
L’omicidio di questa notte della Consigliera del Municipio di Rio de Janeiro, ha destato molto scalpore, anche perché i suoi principali nemici erano nel cosiddetto “battaglione della morte”, la squadra d’élite della polizia locale.
Il saccheggio di Afrin
A pochi chilometri dalla completa occupazione di Afrin dell’esercito turco con le sue bande jihadiste, ex Isis ed al Qaeda, cerchiamo di capire in quali condizioni sta vivendo questo brutale genocidio il popolo residente.
Dalla rabbia e dal coraggio può nascere la gioia
L’11 marzo è una data importante per Bologna, si commemora l’omicidio del militante di Lotta Continua Francesco Lorusso, avvenuta nel 1977. Riproponiamo una riflessione su quegli anni, da cui partirono alcune dinamiche sociali che oggi si sono massificate: dal precariato alle case occupate…
La Turchia offre un nuovo posizionamento all’Isis
L’invasione di Afrin è condotta in terra da milizie dell’Isis letteralmente in incognito per confondersi agli occhi dei vari contendenti nello scenario bellico.
La ‘Bologna benpensante’ si scaglia sugli spacciatori e non sul narcotraffico
Il celebre parco bolognese della Montagnola, diventato una piazza di spaccio, presidiata da giovani dell’Africa subsahariana, è diventata la più “efficace” stigmatizzazione contro il “migrante-criminale”. Ma nessuno si domanda chi sono i clan mafiosi che realmente gestiscono i traffici in quel pezzo di città.