Sono persone provenienti prevalentemente dall’Africa sub sahariana, imprigionate nei campi di concentramento del governo ufficiale di Tripoli, intercettate dalla guardia costiera libica, in seguito agli accordi con i governi italiani.
In Libia è guerra tra milizie e governo ufficiale
di Marco Marano Nel paese considerato “sicuro” dal sistema di potere italiano, le milizie pro e contro il governo di Al-Sarraj, riconosciuto dalla comunità internazionale, guerreggiano nell’area sud della città, producendo morti e feriti tra la cittadinanza. Bologna – Il Ministero delle Salute di Tripoli, dichiarando lo stato di emergenza, ha rilasciato ieri i dati…
Yemen: faide di guerra sui corpi dei bambini
L’attacco è stato portato nei pressi del campo profughi nella regione di Hodeidah ed è costato la vita ad una ventina di bambini. Gli Emirati Arabi Uniti hanno motivato il massacro come ritorsione all’attacco dei nemici Houthi, sostenuti dall’Iran, che nello stesso distretto avrebbero ucciso un minore.
In morte di Bafode, ragazzo dalla pelle nera
La storia di uno dei giovani africani morti a causa dello schiavismo nelle campagne del foggiano è la chiave di lettura di un paese il cui modello democratico di riferimento è drasticamente in crisi.
In Rojava si festeggia la ricorrenza della rivoluzione kurda
di Marco Marano Il 19 luglio del 2012, per le strade della città di Kobane, scoccava la scintilla rivoluzionaria, per una autonomia inseguita da un sessantennio, nei confronti del regime siriano baathista. Ripercorriamo la storia grazie ad una ricostruzione dei fatti dell’agenzia di stampa kurda ANHA News. Bologna – “All’alba del 19 luglio 2012 sono…
Israele attacca la Siria per colpire l’Iran
L’esercito israeliano risponde all’incursione di un drone siriano dentro i confini del paese
‘Lula sequestrato dallo Stato’: scontro nella magistratura brasiliana
Nella seconda fase del golpe istituzionale brasiliano, quello relativo alle false accuse su Lula che lo hanno portato in galera, poiché in testa a tutti i sondaggi per le presidenziali di ottobre, le due anime della magistratura si lanciano in un corpo a corpo sull’interpretazione della legge.
Consiglio Costituzionale francese: Il reato di solidarietà non può esistere
E’ stato censurato il provvedimento penale rivolto contro un attivista che lo scorso anno aveva dato soccorso ai migranti sul confine italiano.
I cittadini kurdi di Afrin rapiti dalle bande jihadiste
La sostituzione etnica del cantone kurdo prosegue tra caos e violenze. Gli scontri armati tra i gruppi di mercenari ex Isis, alleati della Turchia, si susseguono per contendersi i beni e le abitazioni degli sfollati. Intanto tra i mercenari è nata la prassi dei rapimenti per ottenere un riscatto.
Altro che svolta, l’accordo truffa sui migranti lascia le cose come stanno
a cura di Marco Marano La lettura del documento emesso dall’Unione europea, dopo la notte di contrattazioni, al vertice UE sull’immigrazione, è sicuramente per stomaci forti… E’ stato trovato un “falso” accordo che non cambia assolutamente niente nelle dinamiche sull’accoglienza: i paesi interessati costruiranno hotspot su base volontaria… Bologna – Al di là dell’uso del…
I due popoli italiani contrapposti tra solidarietà e sete di sangue
La deriva autoritaria del “governo Salvini” ormai è palesemente chiara. Un pezzo di popolo, conclamatosi analfabeta funzionale, gli sta affidando l’ascia di guerra. Poi c’è il disprezzo del dettato costituzionale che apre una fase di buio sociale. La risposta possibile è costruire barricate simboliche nei territori. In attesa che la Corte costituzionale e la magistratura facciano il loro corso…
Le elezioni truccate in Turchia: inizia la dittatura costituzionale
La vittoria del Sultano Erdoğan alle elezioni presidenziali in Turchia è stata ottenuta con arresti arbitrari, attacchi violenti alle opposizioni, bombardamenti dei villaggi kurdi, silenzio mediatico delle opposizioni, due milioni di schede elettorali in più, che girovagavano qua e là per i seggi. Tutto per arrivare appena al 52 per cento dei consensi…
‘Incontriamoci nelle città per trasformare le paure in speranze’
Ada Colau, sindaca di Barcellona, è intervenuta alla manifestazione di ieri a Bologna, promossa dalle organizzazioni di base della sinistra cittadina, in occasione della giornata mondiale del rifugiato.
Un regime non nasce d’improvviso
Parole, narrazioni, atti, atteggiamenti utilizzati dagli esponenti del governo italiano sono chiaramente anticostituzionali, e fanno presumere ad una stagione di nuovo autoritarismo, fuori dalla legalità costituzionale.