Israele attacca la Siria per colpire l’Iran

di Marco Marano

L’esercito israeliano risponde all’incursione di un drone siriano dentro i confini del paese

Bologna – Nella “guerra di posizione” tra Israele e Iran, attivata nell’ambito del conflitto siriano, si è aggiunto una nuova schermaglia tattica. Il luogo dove sta incubando il nuovo conflitto mediorientale tra Israele e Iran sono le alture del Golan, occupate dallo Stato ebraico nel 1967, contro una risoluzione ONU.

Oggi, quelle alture, secondo Israele,  potrebbero essere compromesse dall’Iran, in linea con la visione più o meno strumentale del governo Netanyahu, secondo cui le truppe sciite, nel momento in cui si trovano a ridosso del confine, rappresentano una minaccia.

L’incontro tra il capo del governo israeliano e il presidente Putin, avutosi proprio poche ore prima dell’attacco, ha portato la Russia a proporre ad Israele che la presenza iraniana in Siria potrebbe attestarsi non oltre i trenta chilometri dal confine con le alture. Ma Israele ha rifiutato: vuole a tutti i costi l’Iran fuori dalla Siria. I venti di guerra sul Medio Oriente continuano a soffiare violenti…

L’attacco a causa di un drone

Missili sopra Deraa_Reuters“L’IDF ritiene il regime siriano responsabile delle azioni compiute nel suo territorio e lo avverte di ulteriori azioni contro le forze israeliane”.

E’ così che l’esercito israeliano ha inviato un monito al reggente siriano Assad, anche se non è la prima volta che lo stato ebraico colpisce obiettivi militari in Siria. Anzi, ripetutamente, durante le fasi finali della guerra siriana, Israele ha bombardato obiettivi militari nazionali, con la volontà prevalente di colpire gli alleati sciiti di Assad: Iran ed Hezbollah.

Il casus belli che ha portato a questo ultimo attacco è stato un drone, senza pilota, che è entrato nello spazio aereo vicino alle alture del Golan occupate.

Dai filmati di sorveglianza trasmessi dai media israeliani si nota come in un terreno di tipo collinare,  nella provincia di Quneitra, vengono colpiti tre obiettivi: una capanna, due strutture edilizie a due e a cinque piani.

I mezzi d’informazione siriani invece hanno sottolineato che gli attacchi israeliani, nella parte meridionale del paese, non hanno causato né morti e né feriti ma solo danni materiali.

I nemici e gli amici dei nemici

Smoke rises from Mleha suburb of DamascusL’aereo del nemico israeliano ha lanciato diversi missili nella direzione di alcune posizioni dell’esercito”, ha dichiarato una fonte militare siriana. L’esercito siriano ha poi asserito che il proprio sistema missilistico ha intercettato alcuni dei missili lanciati da Israele.

In sintesi, nella narrazione dei due stati, Israele colpisce senza dare del nemico alla Siria, poiché sottintende che i suoi nemici sono gli sciiti Iran e Hezbollah, per l’appunto, ma anche perché  patteggia affari con la Russia, che è il grande protettore di Assad… Di contro la Siria, per le ragioni diametralmente opposte, individua Israele uno dei nemici della causa sciita.

FONTE Al Jazeera CREDITS Reuters

Categorie Hezbollah, Israele, SiriaTag , , , ,

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