tratto da 8 gennaio 2017 di Marco Marano Non si ferma il lavoro dei volontari di via Cupa. La notizia arrivava nella prima mattinata di venerdì 6 gennaio: intorno alle 2,30 l’ex centro di accoglienza per migranti Baobab, in via Cupa 5 a Roma, prendeva fuoco. Le fiamme coinvolgevano interamente i 1000 metri quadrati…
L’accoglienza ai rifugiati tra protezioni e ruberie
di Marco Marano La morte di Sandrine Bakayoko determinata dall’assenza di servizi essenziali da parte della cooperativa che gestisce l’accoglienza. Bologna, 4 gennaio 2017 – E’ morta da sola, chiusa in un bagno, mentre faceva la doccia col marito fuori che invocava il suo nome. Era sempre sorridente Sandrine, sperava in un futuro migliore: voleva…
REWIND 2012 – MIXDRAMA: L’hogra, il potere e la rivoluzione rubata
di Marco Marano e Renato Amata “Vedrai che prima o poi le cose si aggiustano anche per noi!”. Glielo ripeteva sempre al fratello minore Salem. Che forza d’animo che aveva questo piccolo grande uomo, in quel centro agricolo a 160 chilometri da Tunisi… Questo mixdrama è stato realizzato negli studi di via della Beverara nel…
La Rimini dei senza diritti, invisibile ai turisti
Tratto da di Marco Marano Centinaia di senza fissa dimora a rischio per il freddo, coop che lucrano sui migranti e una crisi abitativa senza precedenti. Rimini, 19 dicembre 2016 – La partenza del corteo è fissata per le 15 di un sabato freddo ma assolato. In inverno Rimini assume tutta un’altra dimensione rispetto alle dinamiche estive…
Referendum, odio e potere nell’illusione della democrazia
Più che una soap opera è stata una real opera la campagna referendaria italiana, con le oligarchie che si sono accusate reciprocamente di appartenere alla casta
Il Brasile sull’orlo del baratro
I passi indietro fatti dal paese dopo il golpe istituzionale stanno producendo forti tensioni sociali rappresentate da un velocissimo peggioramento delle classi meno abbienti.
La voce dei cittadini etiopi a Bologna: fermate il massacro!
La prima manifestazione di protesta a Bologna dei cittadini etiopi residenti in Emilia Romagna, provenienti anche da Modena e Parma, ha mostrato i polsi incrociati per denunciare la brutalità del governo autoritario di Hailemariam Desalegn, primo ministro in carica di Marco Marano Bologna, 15 novembre 2016 – Quei polsi incrociati li aveva mostrati per primo l’atleta…
Come dice il compagno Francisco
Le dichiarazioni di Papa Francesco alla tre giorni di Assisi, per la giornata mondiale della pace, hanno messo sotto accusa ancora una volta le lobbies delle armi e i governi occidentali che fomentano le guerre, ponendosi come unico argine all’ipocrisia delle società occidentali e ai loro affari.
Due popoli turchi dopo il golpe pilotato
Le modalità con cui è stato condotto il fallito golpe in Turchia del 15 luglio rappresentano la prova stessa che è stata una operazione pilotata, attraverso cui gli ufficiali golpisti in comando sono caduti in una trappola ben congegnata, in perfetto stile MİT, l’intelligence turca.
La disfatta di Istanbul
Con l’inasprirsi del processo di islamizzazione che ha coinvolto l’intero paese, insieme alla nuova intesa del potere autocratico con le forze nazionaliste, e non da ultimo con la repressione delle libertà di stampa e manifestazione del pensiero, il modello turco di Stato laico voluto dal fondatore della patria Atatürk, è ormai finito. Istanbul, città globale e sintesi della storia tra occidente e oriente, modello di convivenza tra laicismo e islamismo, è ormai caduta…
Brasile: un impeachment per salvare i parlamentari corrotti
Michel Temer ed Eduardo Cunha, rispettivamente vicepresidente e presidente della Camera dei deputati, dopo esserne stati alleati, oggi sono i due principali inquisitori della presidentessa brasiliana, accusata di aver ritardato il passaggio di denaro dalla contabilità dello Stato a banche e enti pubblici in modo irregolare, cosa che non costituisce reato costituzionale.
La denuncia dei giovani eritrei di Bologna è forte: ‘La dittatura sta uccidendo i nostri fratelli’
In una manifestazione di protesta a Bologna per l’ennesima strage compiuta dai militari eritrei contro dei giovani in fuga, si chiede a gran voce la solidarietà dei popoli e la condanna dei governi europei.
La cultura dell’emergenza e i terreni di caccia delle terre di mezzo
Esistono esperienze sociali in varie parti d’Italia dove viene dimostrato che la valorizzazione delle abilità dei rifugiati potrebbe rappresentare un elemento di sviluppo per i territori di accoglienza. Ma innescare questo meccanismo è praticamente impossibile poiché verrebbero colpiti gli interessi privati delle terre di mezzo, che si esprimono mantenendo inalterata, da vent’anni a questa parte, la cultura dell’emergenza…
In quei tre giorni di metà novembre
Le guerre mediorientali venivano traslate in Europa attraverso le autostrade della jihad e la morte arrivava dopo una manipolazione della mistica, con una nuova ingegneria delle anime. Così i governi, che prima non si accordavano, adesso bombardano insieme.