Il racconto uscito fuori dopo la strage di Parigi, da parte dei media italiani, è stato avvolto dallo smarrimento semantico incentrato sulla fobia della guerra di civiltà, spingendo l’opinione pubblica dentro un labirinto dei segni. Non è stata spesa una parola sugli attentati di Beirut e sulla sconfitta dell’Isis a Sinjar da parte del popolo kurdo, a distanza di poche ore dagli accadimenti francesi, come se tra questi eventi non ci fosse nessuna relazione.
Il Presidente vince in Turchia le elezioni del terrore
Il partito di Erdogan guadagna la maggioranza assoluta in parlamento, tra strategia del terrore, repressione della libertà di stampa, censura dell’opposizione, gas lacrimogeni e misteri sullo svolgimento elettorale: un nuovo dittatore è pronto ad entrare nell’Unione Europea.
Dalla rotta balcanica è partita la dissoluzione dell’Europa
La settimana che si chiude ha visto degli eventi che incrociandosi hanno determinato l’inizio di un processo di disintegrazione europea.
La guerra dimenticata dello Yemen
Eserciti diversi che si combattono tra di loro, uno scontro per conto terzi tra Arabia Saudita e Iran, lotte intestine per il potere tra personaggi drammaticamente teatrali, la popolazione civile che continua a morire e subire violenze inaudite…
Il senso del confine
Il senso del confine è il nuovo totem della cronaca contemporanea… Così l’Europa può trattenere i rifugiati in Turchia e dare legittimità ad un governo autocratico.
Una strage per la tensione
Secondo il governo turco i responsabili della strage di Ankara, costata la vita a più di cento persone e 400 feriti, ma il bilancio delle vittime sembra destinato a salire, si aggirano in un range di tre possibilità: l’Isis, le organizzazioni di estrema sinistra e il PKK.
Kombatt Kurdish
La storia di un popolo che combatte da un secolo per avere riconosciuto il proprio Stato, per questo fatto passare come terrorista dalla Turchia, che gli ha impedito di varcare le proprie frontiere per andare in aiuto dei propri fratelli a Kobane, assediata dall’Isis.
Morire per essere un giorno liberi
In una guerra dove i conteggi dei morti diventa impossibile farli, più conflitti tra parti diverse, dentro il medesimo scenario, i principali oppositori dell’Isis sono proprio i combattenti kurdi, nella difesa di Kobane. di Marco Marano Bologna – Dal 2011 ad oggi sembra siano 200.000 le vittime della guerra civile in Siria. Ma questa è una…
I cacciatori dei confini
“Il fascismo nasce quando una società profondamente divisa viene spinta ad unirsi contro una presunta minaccia esterna. E’ quel terrificante LORO che dà la falsa impressione che ci sia un NOI da difendere…” di Marco Marano Bologna – Quello di Röske è uno dei primi campi di raccolta dei rifugiati sorto con la costruzione del filo spinato che costituisce…