Luis Arce giura da presidente: ‘E’ ora di ricostruire la Bolivia’

il

di Marco Marano

Domenica 8 novembre è stato un giorno storico per la Bolivia: il nuovo presidente socialista ha giurato per assumere le sue funzioni. A un anno dal golpe, il popolo ha ridato il mandato allo stesso movimento politico che era stato defenestrato.

Bologna, 9 novembre 2020 – E’ arrivato dunque il momento della democrazia in Bolivia, dopo lo sventurato colpo di stato del novembre 2019, che ha causato la defenestrazione del governo di Evo Morales, la persecuzione nei confronti dei dirigenti del Movimento per il Socialismo (MAS), con umiliazioni pubbliche, pestaggi, arresti extragiudiziari.

Ad un anno di distanza

Poi quelle stragi di Senkata, Sacaba ed El Pedregal, appena un mese dopo che il gruppo di golpisti della destra estrema boliviana avevano compiuto lo scempio, insieme all’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), e soprattutto all’esercito boliviano, i cui alti in grado, clandestinamente ricevevano addestramento negli Sati Uniti, presso la School of the Americas, proprio per pianificare il golpe.

La riorganizzazione dell’esercito sarà infatti una delle prime azioni del nuovo governo socialista. Da quello che si comprende, allo stato attuale, sembra che i vertici delle forze di sicurezza verranno sostituiti con una nuova generazione di militari

I crimini del governo golpista

Ed infatti le prime parole del nuovo presidente sono state proprio per ricordare quella strage, simboli di dignità e resistenza, i cui responsabili verranno perseguiti, come per tutti gli altri crimini commessi dal governo golpista, pesiduto da Jeanine Áñez. Tutto questo, ha voluto precisare il presidente Arce, non per vendetta ma per giustizia… Anche perché ci saranno da capire gli eventuali risvolti in termini di abuso di potere relativamente alla gestione della pandemia, poiché questa è stata usata per sospendere ulterirmente la salvaguardia dei diritti civili e umani.

Crimini politici da governi autoritari di vecchio stampo

Ma crimini egualmente efferati sono stati commessi anche dal punto di vista politico, economico e sociale, come in poche occasioni nella storia della Bolivia… “Il governo de facto – ha detto il presidente, durante il discorso d’investitura – esce da un’economia con cifre che non si vedevano nemmeno in una delle peggiori crisi che la Bolivia ha subito nel governo dell’UDP (Unità popolare e democratica) negli anni ’80 del secolo scorso, con gli aumenti della disoccupazione della povertà e delle disuguaglianze “.

Indicatori e parametri che Arce conosce bene, poiché ha contribuito ad innalzarli negli ultimi cinque anni come ministro dell’Economia di Evo Morales…. “Oggi siamo qui, – ha ricordato Arce – per inviare un messaggio di speranza a tutte le nazioni che compongono la Bolivia, a quelle donne e uomini coraggiosi che escono ogni giorno per combattere per superare questa difficile situazione”.

Il governo del popolo

Un discorso pratico e non dogmatico, ma intriso di valori che certo la violenza dei governi autoritari latinoamericani, che devono difendere interessi di pochi, non potranno mai avere, un discorso da statista insomma“Governeremo – ha sottolineato il neo presidente – con responsabilità e inclusione (…) Con l’obiettivo che la Bolivia torni sulla via della stabilità, sperando di essere il governo boliviano del popolo insorto per recuperare la democrazia (…) Vogliamo iniziare una nuova fase nella nostra storia. Il nostro governo cercherà di ricostruire la nostra patria in unità per vivere in pace”.

Fonte: Telesur

Immagine in evidenze e credits: Twtter

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.