THE VOICE OF DISSENT HISTORY – Le oscure trame dietro la morte di una giovane

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In questo bizzarro viaggio italico mi sono imbattuto in una strana storia.. E‘ una vicenda che si preannuncia esplosiva, per quanto allo stato attuale sia semplicemente relegata nelle pagine di cronaca locale. Una vicenda ambigua, sfuggente. Un giallo insomma, al centro di cui vi è una giovane ragazza trovata morta in una spiaggia: Wilma Montesi. Attraverso le ricostruzioni fatte dal giornale l’Unità possiamo individuare le contraddizioni della storia…

By Generale Marijuana

New York, 20 luglio 1953 

La Questura di Roma cerca di arginare le voci sul “biondino”

«In questa ferocia dell’informazione, tra i portatori di assolute certezze spiccano i giornali di destra, ma soprattutto il giornale monarchico il quale ha facilitato questa notizia attraverso un livello argomentativo molto deciso, come se avesse una verità in mano da dover affermare a tutti i costi… Ma com’è possibile che uno o due giornali promuovano verità assolute su un fatto di cronaca nera così enigmatico? Non è per caso che fanno o hanno interesse a fare il gioco di qualcuno che sta muovendo le fila di questa storia? Perché, ragionevolmente questi indizi portano in una strada che può chiamarsi benissimo cospirazione»…

«Questa illusione ci è stata ieri smentita dalla Questura, la quale, anzi, ha precisato che il figlio dell’on. Piccioni è assolutamente estraneo al caso di Wilma Montesi. Più tardi, in un comunicato ufficiale diramato attraverso la agenzia Ansa, la Questura ha ribadito che tutte le informazioni pubblicate da alcuni giornali, secondo cui la polizia sarebbe venuta in possesso degli indumenti mancanti al cadavere di Wilma, non hanno alcun fondamento di verità. »

«Secondo il giornale (di ispirazione monarchica), Wilma Montesi sarebbe morta durante un “bagno al chiaro di luna”, alla presenza del giovane biondo. Il tono del quotidiano è di assoluta sicurezza, ed è questo che più sorprende, nel momento in cui tutti gli altri giornali — compreso il nostro — hanno mantenuto un atteggiamento di prudente cautela, suggerito dalla delicatezza del caso. Sembrerebbe quasi che i redattori del foglio monarchico sappiano punto per punto come effettivamente si sono svolti i fatti. Comunque, le affermazioni dei due giornali, pubblicate con il tono di chi conosce molto di più di quanto non voglia dire, meritavano di essere subito controllate.»

«Che l’istruttoria sia ancora aperta è dimostrato dal fatto che ieri mattina, per la prima volta, un Sostituto procuratore della Repubblica ha interrogato la professoressa Rosetta Passarelli, domiciliata in via Principe Eugenio 60, la quale fu l’ultima persona (o la penultima) che vide Wilma Montesi viva. La Passarelli, da noi incontrata nel corridoi del Palazzo di Giustizia, ci ha dichiarato: Confermo quanto dissi alla polizia. Sono certa che la ragazza che viaggiò con me sul treno per Ostia, delle 17.30 di giovedì 9 aprile era Wilma, la rassomiglianza con tutte le fotografìe che mi sono state mostrate era assolutamente perfetta. Questo dissi alla Mobile, questo ho ripetuto oggi».

La verità apparente

Gli altri più che attori sono maschere che sembrano giocare partite diverse: dal medico condotto che per primo ha visto il corpo, alla polizia che smentisce il medico, e poi all’autopsia, il cui referto è degno della commedia dell’arte italiana: morta a causa di una sincope, nel mentre era intenta a fare un pediluvio in una spiaggia. Svestita, cade con il viso rivolto al mare e annega…

Ma prima di andare a leggere i fatti, una o due domande bisognerebbe porsele: quale interesse ci può essere sulla morte di una ragazza come tante, di buona famiglia, come si dice, da parte delle autorità investigative nel giocare partite diverse? Chi scommetterebbe un nichelino su una storia come questa?

Apparentemente non se ne vedrebbero le ragioni, per un normale fatto di cronaca… La regola vuole di leggere il contesto, perché se è vero che nulla succede per caso è anche evidente che la vita di una persona può facilmente diventare il meccanismo di una cospirazione…

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