Brasile

L’ombra della famiglia Bolsonaro nell’omicidio di Marielle Franco

di Marco Marano

Un vero e proprio clan, quello costituito intorno alla famiglia del nuovo presidente brasiliano, che, a pochi mesi dalla sua elezione, vede il figlio Flavio già inquisito per corruzione, mentre uno dei suoi uomini più fidati sembra essere tra i possibili assassini della consigliera comunale di Rio uccisa l’anno passato.

bolsonaro_michelle_afpBologna – Si potrebbe dire “tutti gli uomini di Bolsonaro e famiglia” stando alle rivelazioni giudiziarie delle ultime ore. Al centro dell’attenzione stanno le amicizie del rampollo di casa Flavio: una in particolare sembra essere il punto di snodo di una serie di fatti che lanciano  luce sinistra su questa famiglia, dichiaratamente fascista… Si chiama Fabrício Queiroz, una sorta di factotum di famiglia: da autista a consulente… E’ lui l’uomo che ha smistato danaro, intorno alle 300.000 euro, più di un milione di reais brasiliani, a Flavio, ma anche a mamma Michelle, soldi usati per aggraziarsi le simpatie di alcuni parlamentari.

Ma c’è dell’altro. Il neo senatore Flavio Bolsonaro aveva tra le file dei suoi collaboratori la madre e la moglie di Adriano Magalhães da Nobrega, capitano della BOPE, le forze d’assalto della polizia militare, contro il quale, proprio ieri, è stato avviato un mandato d’arresto, nell’ambito dell’operazione “Gli intoccabili”, con l’accusa di aver ucciso Marielle Franco, l’attivista dei diritti civili, consigliera socialista del Comune di Rio de Janeiro, che aveva avviato una campagna di denuncia degli assassinii deliberati da parte del BOPE nelle favelas di Rio.

Corrotti e corruttori

il presidente brasiliano jair bolsonaro con alle sue spalle il figlio senatore, flávio bolsonaro _ afpFabrício Queiroz, autista, assistente, consulente della famiglia Bolsonaro ha spostato tra il 2017 e il 2018 quella montagna di soldi, non avendo un reddito tale da giustificarle. Soldi passati alla famiglia di cui è dipendente.

Poi ci sono i 96 mila reais che Flavio ha spalmato in 48 depositi tra giugno e luglio del 2017, che gli inquirenti definiscono “sospetti”. La famiglia in un primo momento aveva cercato di insabbiare la vicenda, in seguito alle sollecitazioni del rampollo di casa verso il giudice del Tribunale Federale Luiz Fux, uno dei persecutori di Lula, con la motivazione che essendo senatore i dati bancari non avrebbero dovuto essere forniti dal Coaf, l’organismo di controllo delle attività finanziarie.

Nel libro paga della famiglia Bolsonaro ci sarebbero stati 27 parlamentari e 75 dipendenti, di cui 28 sono stati trovati con ricevute di transazioni che s’incrociano perfettamente con i passaggi di denaro di Queiroz. L’inchiesta, condotta dalla stessa Amministrazione Federale apre uno squarcio sconcertante sul modo in cui i brasiliani siano caduti nelle trappole mediatiche costruite ad hoc, che hanno rappresentato Jair Bolsonaro come un eroe anticorruzione

Per correre ai ripari il Presidente in carica ha dichiarato di voler abbandonare il figlio al proprio destino, pur di salvare il suo mandato.

Il clan criminale

mariellefranco.midianinja-e1548154632500Adriano Magalhães da Nobrega, ex capitano del BOPE, ha ricevuto un mandato d’arresto sottoscritto dal Procuratore della Repubblica di Rio, nell’ambito di una operazione  avviata contro questa sorta di milizia della polizia, composta da 140 uomini, che negli anni si è macchiata di crimini nelle favelas, quelli denunciati appunto da Marielle Franco, che sembra essere stata la loro ultima vittima eccellente, come del suo autista Anderson Gomes.

Sono 13 in tutto i  mandati di arresto, anche se allo stato attuale Adriano Magalhães da Nobrega si è reso latitante.

Flavio Bolsonaro lo aveva ufficialmente omaggiato con queste parole: “Nel corso della sua carriera, ha lavorato direttamente e indirettamente per promuovere azioni di sicurezza e tranquillità per la società, ricevendo molti complimenti… Pieno di spirito comunitario, che ha sempre guidato la sua vita professionale, ha agito nell’adempimento del suo dovere di ufficiale di polizia militare in difesa dei cittadini. È con un senso di orgoglio e soddisfazione che tendo questo omaggio. ”

FONTE: Revista Forum, Portal Vermelho

Immagine in evidenza: Revista Forum

CREDITS: AFP, Midia Ninja

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