La ‘Bologna benpensante’ si scaglia sugli spacciatori e non sul narcotraffico

Il celebre parco bolognese della Montagnola, diventato una piazza di spaccio, presidiata da giovani dell’Africa subsahariana, è diventata la più “efficace” stigmatizzazione contro il “migrante-criminale”. Ma nessuno si domanda chi sono i clan mafiosi che realmente gestiscono i traffici in quel pezzo di città.