di Marco Marano I prigionieri mapuche sono da due mesi in sciopero della fame per protestare contro le disposizioni carcerarie nei loro riguardi: non hanno usufruito dei benefici per la pandemia destinati a tutti i detenuti. Così, dopo settanta giorni che non mangia, il leader Celestino Códova rinnova la lotta e invita tutti a non mollare fino…