VIDEOREPORTAGE: La protesta come delitto

Testi e Immagini Marco Marano

Montaggio e Post produzione Renato Amata

Musica Giorni Scuri – No Fang feat. Cesaroots

 

Roma, 25 marzo 2017 – Corteo di protesta per la ricorrenza dei trattati europei. Presenti le sigle della sinistra anticapitalistica, schierate per l’uscita dell’Italia dall’Unione Europea e dalla Nato.

Più di 150 persone vengono fermate a Roma nord e portate al Cie di Tor Cervara: giovani e meno giovani, donne e uomini, attivisti No Tav, studenti dei collettivi, protagonisti delle lotte anti sfratto. Vengono emessi i fogli di via: “…Considerato che il predetto è da ritenere persona pericolosa per la sicurezza pubblica…”

Il questore di Roma aggiungerà: “…Abbiamo non soltanto verificato i loro precedenti penali, ma anche il loro orientamento ideolgico e questi elementi sono stati attentamente valutati…” Alla fine della manifestazione, arrivati a Bocca della verità, la polizia impedisce allo spezzone degli studenti di proseguire il corteo, visto il loro orientamento ideologico…

Le cronache dei giornalisti mainstream, con indosso caschi protettivi e maschere antigas, parlano di inesistenti tensioni e tafferugli provocati dagli antagonisti. Per la prima volta nella storia si vede formarsi un cordone di reporter interposto tra la polizia e gli studenti, in attesa di una carica, ormai impossibile da effettuare…

I ragazzi non cadono nella trappola e restano uniti, chiedendo a gran voce di poter manifestare a prescindere dall’orientamento ideologico. Dopo venti minuti di attesa, la polizia, la cui trappola non è riuscita, indietreggia per far passare i manifestanti.

Radio Cento Mondi Production 

 

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